Biografia

Nel segno del Leone – nel segno della molteplicità

L’artista, nato nell’ ad Innsbruck sotto il Segno del Leone, già al momento della sua Laurea in Economia aziendale, conseguita all’Università della sua città nativa, ha capito che il suo cammino sarebbe stato ben diverso, che il canto – la sua grande passione, non lo avrebbe lasciato mai più.

I suoi studi di musica lo hanno portato in diverse città europee – tra l’altro a Freiburg, Budapest, Brno ed a Firenze – dove anche il suo Maestro di canto è di casa. Il cantante, più volte borsista della South Carolina University, nei suoi anni di crescita e maturazione artistica, è venuto a contatto con brani di Mozart e brani di grandi opere italiane che l’hanno modellato, prendendo ispirazione dall’ambiente pieno di capacità creativa dell’affascinante Toscana.

Nell’anno 1999 ha debuttato al Teatro dell’Opera di Brno, interpretando il ruolo di Papageno del Flauto Magico e poi è salito sul podio di molti altri teatri della Repubblica Ceca interpretando diverse opere di Rossini, Donizetti ecc., facendo conoscenza anche della musica di Smetana e Janáček.

Non è per niente facile ricapitolare i numerosissimi concerti tenuti per tutta l’Europa, perché si tratta di un interprete a cui, nel cammino della sua vita, piace la molteplicità. Ha realizzato numerosi tour di concerti, che oggi hanno il loro pubblico abituale.

Ha cantato opere di Mozart, brani tratti dal classico repertorio del bel canto, Puccini, Leoncavallo, ma anche Verdi e Wagner, oppure compositori meno conosciuti o addirittura sconosciuti. Martino Hammerle-Bortolotti, insieme all’ensemble specializzato di musica da camera „Camerata Brunae“, si dedica sistematicamente alla musica d’epoca.

L’Orchestra Filarmonica di Stato di Brno gli può invece confermare un’impressionante interpretazione dei brani che abbracciano l’avanguardia musicale.

La musica poco conosciuta, a volte dimenticata, talora addirittura vietata, suscita su di lui un grande fascino. E’ attratto dal desiderio di far conoscere questi scoperti o riscoperti tesori al pubblico, portarli alla popolarità.

I song degli anni venti e trenta del secolo scorso, che propone al pubblico con grande trasporto ed amore, aprono davanti a lui un paese incantato. Non si tratta solo di una bellissima musica che si dovrebbe custodire e curare,  si tratta anche di un viaggio verso il mondo delle emozioni della gente dell’epoca, in cui il cantante desidera recarsi con le sue interpretazioni portando con se anche il suo pubblico affezionato.

Assaporate quindi l’atmosfera dei tempi lontani insieme al cantante indefinibile e molteplice, la cui dimora è Brno, Firenze e Vienna, se non si trova in viaggio per concerti.

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